I principali santi festeggiati oggi
S. DOMENICO di Silos ab.
S. Ursicino erem.
Ss. Liberato e Baiulo m.ri

Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"Se prima di Natale fa la brina, riempi la madia di farina"
L'etimologia e il significato dei nomi
Domenico
Etimologia: Deriva dall'aggettivo latino "Dominicus", che in età cristiana assunse il significato di "consacrato al Signore". Divenuto nome proprio nel IV secolo, fu imposto nel Medioevo ai bambini nati di domenica, come lode al Signore. E' molto diffuso in Italia, soprattutto nel Sud.
Carattere: Ha una tendenza all'ordine, che lo rende meticoloso e persino pignolo, sia sul lavoro che nella vita privata. Cordiale e gioviale, si fa spesso guidare dalle emozioni. In amore ha alte aspettative e la sua compagna deve fare i conti con una donna immaginaria che egli ha in mente, alla quale nessuna, vista la perfezione, riesce a somigliare. E così la partner spesso abbandona il campo, lasciandolo stupito a chiedersi cosa sia successo...
Numero fortunato: 6

Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
Il lavoro è il centro della tua vita. Sei attivo, instancabile e molto creativo. Potrai occuparti di scienza, commercio e antichità. A volte la tua impazienza ti porta a trascurare i consigli degli altri, compresi quelli che sarebbe invece bene ascoltare. In amore devi imparare ad essere più disponibile e a riservare più tempo ed attenzione al partner.
Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno
"Il revolver più famoso del mondo nasce il 18 dicembre del 1835. La carabina Colt, dal nome del suo inventore, diverrà l'"alter ego" di personaggi leggendari come Buffalo Bill, Pat Garrett e Billy the Kid."
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
George Roy Hill Ð 1922
Gigliola Cinquetti - 1947
Sergio Vastano - 1952
Elena di Spagna - 1963

Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Comunicazioni
La vigilia di Natale 1906 vengono trasmessi da Brant Rock (Massachusetts) due brani musicali e un discorso, sulla frequenza di 50 kHz, che vengono captati a centinaia di chilometri di distanza. é la prima trasmissione radio, cioè la prima trasmissione a distanza di suoni e parole mediante le onde elettromagnetiche, realizzata dal fisico canadese-americano Reginald Fessenden, che per l'occasione ha suonato personalmente il violino. Guglielmo Marconi aveva reso possibile nel 1895 la prima trasmissione "senza fili" di segnali telegrafici, mentre ora grazie all'opera di Fessenden, si può trasmettere anche la voce, la musica, i rumori. Le onde sonore prodotte dalla voce dello speaker che parla al microfono sono trasformate in onde elettromagnetiche ed inviate ad un'antenna trasmittente che le irradia nello spazio. Vengono poi captate da un'antenna ricevente, ad esempio quella di una comunissima radio, che le invia ad appositi circuiti che "ricostruiscono" il segnale di partenza.