I principali santi festeggiati oggi
Ss. PAOLO MIKI e Cc. m.ri
S. Dorotea
S. Giuliano mart.
S. Guarino vesc.

Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"Chi vuol un buon erbaglio, lo semini a febbraio"
L'etimologia e il significato dei nomi
Dorotea
Etimologia: Dal greco "dor˛n e the˛s", "dono di Dio", si diffuse ben presto come personale tra le prime comunitÓ cristiane, grazie al suo significato beneaugurante e di apprezzamento per il nuovo nato. Esiste anche la variante maschile ma meno usata.
Carattere: Dispersiva, si adegua malvolentieri alla realtÓ esterna, per cui si rifugia spesso in luoghi confortevoli per riprendere coraggio e decisione. PurchÚ la porti lontano da casa, in giro per il mondo, Ŕ disposta ad innamorarsi di qualunque uomo, e a dargli il massimo della felicitÓ. Si identifica negli altri e sa captarne problemi, stati di crisi e qualitÓ. Concretezza e distacco emotivo la rendono, da adulta, pi¨ apprezzata.
Numero fortunato: 6

Carattere e personalitÓ di chi Ŕ nato in questo giorno
Dietro un'apparenza fragile nascondi spesso un temperamento spiccato ed un carattere molto forte. La tua intelligenza pu˛ condurti al successo a condizione che tu sappia imparare ad ascoltare gli altri e a considerare il loro punto di vista. La vita affettiva Ŕ, in genere, molto felice e coronata da un matrimonio ricco d'amore.
CuriositÓ e fatti storici accaduti in questo giorno
"Londra, 6 febbraio 1952. Grande lutto per la morte di re Giorgio VI, ma anche enorme entusiasmo per la nuova regina: gli succede al trono la figlia Elisabetta II."
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
Ugo Foscolo - 1778
Amintore Fanfani - 1908
Ronald Reagan - 1911
Stefano Bettarini - 1972

Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Tempo libero
La societÓ americana Ami mette in vendita nel 1927 il primo juke-box vero e proprio, dotato di amplificatore elettronico. Pi¨ lontane nel tempo sono per˛ le origini di questo apparecchio, (che risalgono tra l'altro al fonografo a gettone di Louis Glass) il cui nome deriva da un termine dialettale dei neri, "juke" che significa "danzare", unito a "box", cioŔ "scatola". Altri costruttori poi lo perfezioneranno tanto da raggiungere negli ultimi anni '30 l'apice della popolaritÓ. Nel 1939 ci sono negli Stati Uniti 250 mila juke-box che utilizzano 13 milioni di dischi all'anno. In Italia, invece, il boom dell'apparecchio "canterino" tra i giovani si avrÓ negli anni '50 e '60.